L’iniziativa protegge proprietari e inquilini

L’iniziativa popolare costituzionale “Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima” è stata depositata il 18 ottobre 2022 da un comitato interpartitico composto da esponenti di UDC, Lega, Il Centro e PLR. Ha raccolto oltre 17’000 firme valide ed è stata dichiarata riuscita nel febbraio 2023. L’iniziativa nasce nel contesto della revisione generale delle stime immobiliari, che secondo i promotori rischiava di comportare un forte aumento della pressione fiscale e una riduzione delle prestazioni sociali senza un passaggio politico.

Il Consiglio di Stato e la maggioranza del Gran Consiglio hanno sostanzialmente condiviso l’obiettivo di evitare automatismi e raccomandando l’accettazione dell’iniziativa.

L’iniziativa chiede due semplici cose:

1. che le nuove stime non aumentino le imposte e i costi per l’alloggio per tutti

2. che le nuove stime non portino automaticamente al taglio di sussidi e prestazioni

Il testo dell’iniziativa prevede l’introduzione nella Costituzione cantonale di un nuovo articolo (art. 34quater) con il seguente contenuto:

La revisione generale ricorrente dei valori di stima immobiliare non può comportare nel complesso un aumento automatico del gettito dei tributi pubblici, né una riduzione automatica delle prestazioni, degli aiuti e dei sussidi erogati nell’ambito del perseguimento degli obiettivi sociali.”

È inoltre prevista una disposizione transitoria secondo cui

L’art. 34quater entra in vigore contemporaneamente alla nuova legge di applicazione.”

Un Sì è anche nel tuo interesse!

Sei un proprietario o una proprietaria di immobile?

La stima immobiliare della tua proprietà potrebbe anche raddoppiare e automaticamente aumenterebbero una serie di tasse e imposte. Con ll’iniziativa, l’aumento viene neutralizzato e le tue imposte restano costanti. Un Sì all’iniziativa è nel tuo interesse.

Hai famiglia?

Allora hai bisogno più che mai dell’iniziativa. Senza la neutralizzazione dell’aumento dei valori delle stime rischi di perdere aiuti e prestazioni sociali, ad esempio per la cassa malati, oppure sei chiamato a pagare di più per un rustico ereditato. Un Sì all’iniziativa è nel tuo interesse.

Sei un inquilino o un’inquilina?

Senza l’iniziativa per la neutralizzazione
dell’aumento dei valori di stima, il proprietario della casa/appartamento in cui abiti pagherà più imposte e sarà maggiormente incentivato ad aumentare il tuo canone d’affitto. Un Sì all’iniziativa evita tutto questo ed è nel tuo interesse.

Ti stai godendo la terza età?

Allora attenzione: con le nuove stime, il tuo patrimonio aumenta e senza neutralizzazione molti dei tuoi costi crescerebbero, ad esempio la retta della casa anziani. Oppure rischi di perdere la prestazione complementare dell’AVS. Un Sì all’iniziativa protegge i risparmi di una vita ed è nel tuo interesse.

Sei un imprenditore o un’imprenditrice?

Anche la tua azienda è colpita da un aumento delle stime, attraverso l’imposta immobiliare. Proteggiti da
nuove imposte sui tuoi attivi con un Sì all’iniziativa. Così in questa diffi cile fase economica non aumenteranno ulteriormente i tuoi costi, a scapito di collaboratori e competitività. Un sì all’iniziativa è nel tuo interesse e in quello dei tuoi dipendenti.

Per evitare aumenti di affitto a tutti!

L’aumento delle stime immobiliari non riguarda solo i proprietari: ha effetti indiretti su tutta la popolazione, inclusi gli inquilini. Se i proprietari vedono aumentare il carico fiscale legato agli immobili, è realistico che una parte di questi costi venga trasferita sugli affitti, soprattutto nel medio-lungo periodo e se il maggior carico contributivo dovuto all’aumento delle stime non viene neutralizzato, come chiede l’iniziativa. Questo significa che anche chi non possiede nulla rischia di pagare di più. L’iniziativa evita questa spirale, proteggendo non solo i proprietari ma anche gli affittuari. In un contesto già segnato dall’aumento del costo della vita, impedire rincari indiretti degli affitti significa difendere il potere d’acquisto di tutta la popolazione, evitando che una misura tecnica si trasformi in un aumento dei costi abitativi.

Altro che “ricchi proprietari di immobili”: sono oltre 30 le leggi cantonali che fanno riferimento al valore di stima. La riforma senza correttivi colpisce tutte le fasce della popolazione, come pure le città, i paesi, le valli.In concreto, senza una vittoria dell’iniziativa, le conseguenze toccheranno tutti noi!

Il comitato favorevole

 Il Gran Consiglio, il Consiglio di Stato e il Comitato dell’iniziativa promossa da ben 16 parlamentari di quattro partiti diversi e sostenuta da oltre 16’000 cittadini raccomandano di votare SÌ all’iniziativa popolare.

Il comitato è copresieduto da:

Paolo Pamini, primo proponente e Consigliere nazionale UDC

Paolo Caroni, Granconsigliere Il Centro Ticino e membro del Consiglio direttivo CATEF

Daniele Caverzasio, Municipale di Mendrisio, Lega dei Ticinesi

Cristina Maderni, deputata PLR e vicepresidente della Cc-Ti

Andrea Gehri, imprenditore e presidente Cc-Ti

I promotori dell’iniziativa sono: Paolo PAMINI, 6900 Lugano (primo promotore); Maurizio AGUSTONI, 6850 Mendrisio; Eolo ALBERTI, 6992 Cimo (Bioggio); Omar BALLI, 6652 Tegna (Terre di Pedemonte); Fabio BATTAGLIONI, 6518 Gorduno (Bellinzona); Paolo CARONI, 6600 Locarno; Daniele CAVERZASIO, 6864 Arzo (Mendrisio); Alessandro CEDRASCHI, 6945 Origlio; Marco CHIESA, 6977 Ruvigliana (Lugano); Sabrina GENDOTTI, 6900 Massagno; Michele GUERRA, 6742 Pollegio; Cristina MADERNI, 6815 Melide; Piero MARCHESI, 6998 Monteggio (Tresa); Sergio MORISOLI, 6513 Monte Carasso (Bellinzona); Paolo ORTELLI, 6948 Porza; Fabio SCHNELLMANN, 6965 Cadro (Lugano).

Sostengono l’iniziativa: